Ecco come non perdere gli occhiali

“E questa volta, dove li ho messi?” Chi non pronuncia più o meno quotidianamente questa frase? Con un po’ di fantasia e organizzazione si possono trovare semplici soluzioni al problema.

 

La statistica che consola

 

Dove ho parcheggiato l’auto ieri sera? E il telefonino, dov’è finito? Nooo, ma gli occhiali? erano qui un minuto fa!

 

 

Quando la giornata comincia così, anche il più zen tra noi si fa prendere dall’ansia. Tranquilli, però, non ce n’è motivo. È statisticamente provato, infatti, che ogni essere umano perde in media e momentaneamente 9 oggetti al giorno e tra questi gli occhiali, appunto, il cellulare, le chiavi (di casa e/o dell’auto), qualche documento. L’Alzheimer, però, non c’entra. Le ragioni della nostra smemoratezza sarebbero associate al funzionamento “normale” del cervello. In pratica, mentre compiamo il gesto ripetitivo di posare la chiavi sul mobile dell’ingresso, non lo stiamo “codificando” nel modo corretto nella memoria, quindi non possiamo “richiamarlo” alla mente quando necessario.

 

Oppure, quando abbiamo depositato gli occhiali inspiegabilmente sul bordo della vasca da bagno, ci trovavamo in uno stato d’animo diverso dal momento in cui li stiamo cercando, quindi per ritrovarli con facilità sarebbe necessario ricostruire quel medesimo stato d’animo. Cosa che non sempre riesce, ma insomma no, nessuna patologia grave è coinvolta.

 

I consigli degli scienziati

 

Per restare all’approccio scientifico, gli studiosi consigliano di affrontare il problema assumendo un atteggiamento il più possibile distaccato, di rimandare la ricerca a un momento di calma, se possibile, di concentrare gli sforzi su uno spazio limitato (in genere gli oggetti sono proprio dove dovrebbero essere), infine di mettersi l’animo in pace, perché le cose riemergono dal nulla proprio quando le abbiamo date per perse in modo definitivo. Facile! O no? Ebbene, se questa filosofia non fa al caso vostro, ecco alcune idee di provata efficacia.

 

Suggerimenti pratici da indossare

 

Potremmo cominciare con il dotarci di quei simpatici cordini che presentano dei piccoli anelli alle estremità nei quali infilare le stanghette. Per le signore sono disponibili anche in versione “gioiello”, del tutto simili a una collana, di varie lunghezze e materiali, anche preziosi.

 

Per le montature più sportive esistono dei lacci da collo. Molto più corti dei precedenti e del tutto elastici, sono particolarmente resistenti e anti strappo, a prova di attività aerobiche davvero estreme e di capriole di bambino.

 

Tornando al simil-gioiello, possiamo ricorrere a spille di vario formato e in qualche caso calamitate per non bucare la stoffa degli abiti, da “appuntare” per esempio sui reverse della giacca.

 

 

Rientra in questa categoria, ma è decisamente più unisex, un supporto in acciaio inox, lucido o satinato, costituito da due metà identiche dotate di calamita: una sorta di fermaglio da applicare al taschino.

 

In auto e sulla scrivania

 

Per non perdere gli occhiali in automobile troviamo in commercio accessori di vario fermato, che vanno da piccole clip in plastica, in genere di colore nero, a veri e propri astucci portaocchiali in materiale resistente ma leggerissimo, da agganciare all’aletta parasole.

 

Per la scrivania spopolano sui siti e-commerce sculture in plastica, ma anche in legno massiccio, intagliato e decorato, a forma di naso umano, un tantino kitsch, ma impossibili da ignorare.

 

 

Gli occhiali da sole geolocalizzati

 

Per i più tecnologici, infine, segnaliamo l’esistenza di occhiali da sole con sistema bluetooth installato al loro interno, che si collega a un’app del cellulare. Mettiamo che avete appoggiato gli occhiali da qualche parte e vi trovate già a oltre 5 metri di distanza da loro: ecco che una notifica vi avvisa che state per perderli. Di 5 metri in 5 metri vi viene inviato un nuovo messaggio di allerta. Nel caso in cui continuiate a ignorarlo, il cellulare conserva tutti i dati di geolocalizzazione dei vostri occhiali in modo che, come pollicino con le briciole, possiate ritrovare la strada per recuperarli. Se però, a questo punto, avete perso anche il telefonino, non vi resta che tornare all’approccio zen.

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