Il segreto per condurre uno stile di vita sano: il tè verde

Sono tanti gli accorgimenti per condurre uno stile di vita sano. Dall’alimentazione allo smettere di fumare, dagli occhiali da sola a un piccolo segreto: il tè verde.

 

Preservare la salute degli occhi con un corretto stile di vita e di alimentazione

 

L’American Academy of Ophtalmology ha pubblicato sul suo sito un decalogo, elementare quanto efficace, per preservare la salute dei nostri occhi attraverso l’adozione di un corretto stile di vita: i consigli vanno dall’uso frequente degli occhiali da sole, allo smettere di fumare, al mangiare sano.

 

 

In quest’ambito vengono citati:

 

· gli agrumi, per l’alto contenuto di vitamine in genere e di vitamina C in particolare;

 

· gli oli vegetali, per gli enzimi antiossidanti e la vitamina E;

 

· le noci, che contengono quasi il doppio di antiossidanti rispetto a qualsiasi altra frutta in guscio);

 

· le farine integrali, per i carotenoidi fotoprotettivi, che rallentano il processo di invecchiamento del cristallino e limitano il rischio di cataratta e degenerazione della macula;

 

· gli ortaggi a foglia scura, ricchi di ß carotene, che nel nostro organismo si trasforma in vitamina A, fondamentale per la visione al buio;

 

· i pesci di mare come il tonno, lo sgombro, le acciughe e le sardine (per gli acidi grassi essenziali, che combattono diversi disturbi legati all’invecchiamento del sistema oculare).

 

Il tè come aiuto contro l’invecchiamento

 

Molti alimenti adatti a contrastare l’invecchiamento del nostro organismo contengono molecole atte a prevenire malattie e degenerazioni dell’apparato oculare. Tra queste le catechine, antiossidanti contenuti nel tè verde che hanno il compito di proteggere il corpo dai danni causati dall’ossigeno. Secondo un recente studio svolto presso l’Università di Hong Kong, il consumo di tè verde aiuta gli occhi a contrastare lo stress ossidativo e quindi i disturbi legati all’età e a combattere patologie come il glaucoma.

 

Il tè: una bevanda antica e molto diffusa

 

Tutti i tipi di tè, la bevanda più diffusa al mondo dopo l’acqua, si ottengono dalle foglie di una pianta tropicale, la camelia sinensis. Non è un caso che il tè verde sia stato usato nella medicina orientale per secoli per curare di tutto, dal mal di testa alla depressione.
La differenza tra tè nero e tè verde nasce dalla preparazione: per il tè verde, le foglie prima di essere fatte essiccare sono sottoposte a una corrente di aria calda, che blocca la fermentazione; questo tipo di procedimento non è invece applicato al tè nero, che fermenta in ambiente umido a circa 30°C, per un periodo che va dalle dieci alle venti ore. Durante la fermentazione, nel tè nero si disattivano le catechine, cioè quelle sostanze che garantiscono invece al tè verde il ruolo protettivo contro le malattie degenerative. Una curiosità: del tè verde esistono 130 sfumature diverse di gusto, che costituiscono oltre il 20% del tè prodotto e consumato nel mondo.

 

Tutti i benefici del tè verde

 

Oltre a un’elevata quantità di antiossidanti, non solo catechine ma anche zinco e manganese, vitamine B C ed E, acido folico, il tè verde contiene minerali come il potassio, che aiuta il mantenimento del ritmo cardiaco, e il fluoro, che aiuta a prevenire la carie. È indicato inoltre nella profilassi dell’osteoporosi e ne è stata di recente osservata la capacità di ottimizzare la flora batterica intestinale e contrastare la formazione dei calcoli renali.

 

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