29 Luglio 2010
Occhio... all'estate
Quando ci sdraiamo a prendere il sole, dobbiamo proteggere la nostra pelle. Giusto. Ma anche la vista, è molto delicata e va salvaguardata con attenzione. Ecco una piccola guida per evitare spiacevoli inconvenienti.
La pelle? Coccolata. E gli occhi? Trascurati. Da un sondaggio effettuato nel 2009 dalla Società oftalmologica italiana è emerso che, mentre il 51% degli italiani si preoccupa dei rischi causati alla cute dal sole, solo il 9% riserva la stessa attenzione agli occhi. Il pericolo maggiore, soprattutto d'estate, è l'esposizione ai raggi UV, radiazioni solari nocive per il nostro corpo. Che fare, quindi? La prima regola da seguire è indossare sempre gli occhiali da sole. Tuttavia, il 48% degli italiani non segue questa indicazione, stando a un'indagine del 2009 dell'Istituto Piepoli, tra i leader nel campo delle ricerche di opinione. I danni possono essere molti e di diversa gravità. I più comuni sono l'occhio secco, dovuto alla scarsa produzione di lacrime; la cheratite, che si manifesta con un disagio simile a quello provocato dalla sabbia negli occhi; la congiuntivite, che provoca arrossamenti, gonfiore e bruciore; la cataratta, ovvero un'opacizzazione del cristallino.
è fondamentale, dunque, scegliere lenti di qualità, per essere certi di proteggersi davvero da questi rischi. Purtroppo, l'utilizzo degli occhiali da sole si riduce spesso (ed erroneamente) a fenomeno modaiolo. Le lenti, per essere efficaci, devono essere provviste del marchio CE (conformità europea) e rispondere alla norma UNI EN 1836, che le classifica in base a cinque filtri solari, da 0 a 5. Meglio evitare, dunque, di acquistare occhiali economici dagli ambulanti: oltre a essere illegali e a non proteggere l'occhio, possono anche provocare allergie alla pelle a causa dei materiali con cui sono fabbricati.
Le alternative, oggi, non mancano: ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche. Mai più senza occhiali da sole, quindi? Certo, perché, avvertono gli esperti, i danni provocati dai raggi UV agli occhi sono cumulativi. In pratica, ogni esposizione al sole provoca un peggioramento che, alla lunga, può causare danni molto seri.