29 Luglio 2010
Sì viaggiare (e risparmiare)
Le ferie estive? Molti italiani quest'anno rinunciano a causa dei prezzi troppo alti. Eppure, fare una vacanza senza spendere una fortuna si può. Basta seguire qualche (semplice) consiglio.
“Le vacanze? Non me le posso permettere”. Così oggi la pensano più di 2 italiani su 3. Secondo un'indagine Adoc (Associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori) dello scorso giugno, infatti, solo il 31% dei nostri connazionali andrà in vacanza. D'altronde, per viaggiare pare si spenda sempre di più: precisamente + 3,3% rispetto a dodici mesi fa, secondo il monitoraggio annuale dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori (associazione in difesa dei diritti dei consumatori). Evidentemente questi dati hanno avuto il loro effetto: da un lato, secondo l'indagine realizzata da Harris Interactive per conto di Expedia - società tra i leader mondiali del settore turistico - c'è un 5% in più di persone che, rispetto al 2009, rinuncia alle ferie, facendo dell'Italia il primo Paese in Europa per giorni di vacanza non sfruttati. Dall'altro, aumentano le famiglie che, per poter partire, fanno ricorso a prestiti: il 2% in più rispetto a un anno fa, con una richiesta di finanziamento che oscilla tra i 1.500 e i 2.000 euro. Ma vale davvero la pena indebitarsi per un viaggio?
Le soluzioni per risparmiare, in realtà, ci sono. Ad esempio, Federconsumatori offre alcuni consigli per organizzare una vacanza a basso costo. Le prima cose da fare? Fissarsi un budget di spesa e scegliere la meta giusta: non sempre le località vicine sono quelle più convenienti. Poi è bene esplorare il web per consultare bacheche, agenzie online e motori di ricerca per voli low cost: districarsi tra le tante offerte speciali non è semplice, ma le opportunità non mancano. E se si prenota con largo anticipo, si risparmia. Un consiglio: leggere attentamente le condizioni d'acquisto ed esplorare i forum per conoscere le opinioni degli altri viaggiatori: spesso i consigli “non istituzionali” sono utili.
E per chi decide di partire all'ultimo momento? Ci sono offerte “last minute”, o addirittura “last second” (ovvero con partenza quasi immediata rispetto al momento della prenotazione) a prezzi scontati dal 10 al 50%. Inoltre, una tendenza molto in voga è quella dello “scambio della casa”: attraverso appositi siti, i viaggiatori si mettono d'accordo per scambiarsi le rispettive abitazioni per il periodo della vacanza. Infine, se si viaggia in auto, è meglio fare il pieno di benzina presso le pompe bianche, ovvero i distributori indipendenti, il cui elenco è disponibile su www.federconsumatori.it. E, prima di partire, è meglio fare la spesa nei supermercati vicino casa, risparmiando fino al 40%.