9 Marzo 2010
Semplici consigli, grande risparmio
Sarà la crisi di quei ultimi mesi o una rinnovata attenzione verso l’ambiente, ma sempre più persone stanno attente a ciò che fanno tutti i giorni. Perché anche un piccolo gesto può servire a evitare grandi sprechi
Marche economiche, ma comunque valide ed elettrodomestici a basso consumo energetico. La crisi economica – assieme alle preoccupazioni di carattere ambientale - sta producendo qualche ripensamento riguardo alle nostre abitudini quotidiane.
Molte persone, infatti, stanno scoprendo l’importanza dell’ambiente e della durevolezza di un bene, magari rinunciando alla moda o al nome altisonante di un prodotto. E qualcuno sta facendo attenzione anche al packaging, puntando prodotti che hanno pochi imballaggi per evitare di accumulare ulteriori rifiuti da smaltire. E la casa?
Per ridurre i consumi ci si sta orientando sempre più verso elettrodomestici a basso consumo (l’etichetta riporta una scala riferita a valori medi europei che va da A++, consumi minori, a G, consumi maggiori). Ma non è tutto, ecco altri suggerimenti semplici ma molto utili: optare per un frigorifero e un congelatore adeguato all’effettivo fabbisogno, senza eccedere; utilizzare lampadine a basso consumo e spegnere il televisore, lo stereo, la macchina del caffè con l’interruttore, evitando di lasciarli in stand-by; utilizzare la lavatrice e la lavastoviglie solo a pieno carico; inumidire leggermente gli indumenti prima di stirarli.
E gli sprechi? Quelli quotidiani di acqua possono essere ridotti con l’uso dei miscelatori d’aria nei rubinetti e nelle docce, che dimezzano il consumo senza modificare le abitudini. E poi, ancora, assicurarsi che non ci siano perdite: è sufficiente chiudere tutti i rubinetti e osservare il contatore dell’acqua, se continua a girare è probabile che ci sia un guasto. Quando è il momento di lavarsi i denti, sarebbe bene ricordarsi di lasciare aperto il rubinetto solo per inumidire e sciacquare lo spazzolino. E durante la rasatura, il consiglio è di riempire il lavabo di acqua, utilizzandola così per il risciacquo del rasoio.
E sempre a proposito di acqua, quella con cui è stata lavata la frutta e la verdura, può servire anche per innaffiare le piante tenute di casa mentre l’acqua piovana, raccolta, può servire per il giardino. Insomma, semplici gesti, grandi risultati.