Il ruolo del pediatra e dell'oculista pediatrico

La vista dei nostri figli
 

Il ruolo del Pediatra e dell’Oculista pediatrico

Fin dai primi giorni di vita è necessario aver cura dello stato visivo dei propri figli e in questa prima fase di vita è fondamentale il ruolo del pediatra che deve individuare precocemente i bambini a rischio con sospetto di patologie oculari per prescrivere subito una visita specialistica presso un oculista pediatrico.

 

Il pediatra, nel corso delle visite periodiche effettua lo screening per le malattie oculari congenite e della prima infanzia e in caso di sintomi rilevati, descritti dai genitori o di familiarità per alcune patologie dell’occhio, inviterà i genitori a far effettuare una visita oculistica. Infatti se esistessero dei problemi visivi bisogna avere tutto il tempo necessario per impostare le adeguate correzioni ottiche costituite da occhiali, lenti a contatto e terapie ortottiche.

Alla prima visita pediatrica particolarmente utile è l’anamnesi pre, peri e postnatale per individuare eventuali infezioni contratte dalla mamma durante la gravidanza.

Banbino da 0 a 3 Anni

Entro i primi due mesi di vita, particolarmente importante è l’analisi del riflesso rosso, noto anche come Test di Bruckner.

È un semplice esame che permette di diagnosticare precocemente patologie oculari che se scoperte tardivamente possono essere causa di danni gravi permanenti quali la cataratta congenita, il glaucoma congenito, il retino blastoma, anomalie corneali.

 

Tra il sesto e il decimo mese di vita è importante che il pediatra o l’oculista pediatrico effettuino il test di Hirschberg o test dei riflessi luminosi corneali per valutare l’eventuale presenza di strabismo. Il pediatra non dovrà trascurare nemmeno l’analisi dei movimenti oculari.

 

Verso i tre anni è fondamentale che il pediatra esegua il Test di Lang (stereotest) per valutare la presenza o meno della visione binoculare, ovvero visione con entrambi gli occhi. Questo è il periodo più importante in cui effettuare una visita oculistica nel bambino, se si esclude il controllo entro il primo anno di vita. È proprio questo il momento cardine per la prescrizione degli occhiali laddove esistano difetti visivi (ipermetropia, miopia, astigmatismo) e per il trattamento dell’occhio pigro con l’occlusione.

Banbino da 3 a 6 Anni

A 5/6 anni, una visita oculistica è raccomandabile poco prima o all’inizio del ciclo educativo scolastico. In presenza di difetti visivi precoci si deve intervenire immediatamente con la prescrizione degli occhiali.

Banbino da 6 a 14 Anni

Gli 8 anni sono una tappa fondamentale nel percorso oculistico pediatrico. Spesso a questa età si presenta la miopia cosiddetta “scolare”, per la quale si prescrive la totale correzione del difetto.

 

I 14 anni rappresentano l’età in cui si considera l’utilizzo delle lenti a contatto.

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